Coloured Lips (2003) – Le bocche che pensano il mondo
Le bocche che pensano il mondo.
Con Coloured Lips, Beatriz Millar dà voce all'intervallo sottile tra ciò che nasce dentro e ciò che si offre al mondo. Grandi bocche femminili — rosse, blu, verdi, rosa — si impongono come icone pop dell'interiorità, ponti luminosi tra emozione e linguaggio.
Ogni bocca è una soglia vibrante: un pensiero che affiora, un sorriso trattenuto, una piccola verità in attesa di essere detta. Attorno ad essa, quattro brevi rime in inglese, ironiche e giocose come Tongue Twister (scioglilingua), osservano la realtà con humour gentile. Gioie, dolori e paradossi quotidiani diventano versi agili, capaci di far riflettere mantenendo la leggerezza del gioco.
In questo dialogo tra colore e parola, Coloured Lips trasforma la bocca in un luogo di consapevolezza: un microcosmo dove l'intimità prende voce, il pensiero diventa ritmo e il mondo esterno risuona in un sorriso.




