Make Up the Tree (2005) – Il volto delle stagioni

Il volto delle stagioni.

Con Make Up the Tree, Beatriz Millar affida agli alberi la voce più antica che conosciamo: quella del ciclo della vita. Ogni albero diventa un maestro silenzioso, un essere dotato di un volto che emerge tra i rami, sorpreso e interrogante, come se dicesse: «Non vedete? Anche voi avete le vostre quattro stagioni».

Primavera, estate, autunno, inverno: l'albero attraversa il tempo senza resistenza, accettando la fioritura e la perdita, la pienezza e il vuoto. Le foglie che cadono non sono scarto, ma ritorno: nutrimento che scende alle radici, componendo un'unica corona invisibile che unisce alto e basso, cielo e terra.

Nel gesto ironico evocato dal titolo — «trucchi l'albero», Make Up the Tree — Millar allude all'illusione di poter restaurare ciò che naturalmente muta: raccogliere le foglie cadute, tentare di riattaccarle, negare l'inverno. Ma l'albero ricorda che la vera bellezza risiede nel lasciar andare, nel comprendere che ogni perdita è un passaggio, ogni caduta una nuova forma di nutrimento.

In queste opere, l'artista restituisce all'albero una fisionomia umana, un'espressione che ci riguarda: nel volto perplesso della chioma si riconosce lo stesso stupore davanti al tempo.

Make Up the Tree è un invito a imparare dall'albero: accogliere le stagioni della vita, fidarsi delle radici e lasciare che ogni cambiamento prepari a fiorire di nuovo.