Mobili (1993–2005) – Specchi e consolle di Beatriz Millar
La collezione di specchi e consolle di Beatriz Millar nasce dal disegno e dalle sue geometrie.
Gli specchi sono composti da diverse parti geometriche, disposte in modo convesso; le consolle ne rappresentano la metà, come lo stesso oggetto ribaltato in orizzontale. Verticale e orizzontale dialogano: ciò che riflette e ciò che sostiene.
Contorni chiari, giocosi e riconoscibili definiscono ogni modello:
- Spider — ragnatela grafica
- Zig-Zag — linea spezzata in movimento
- Rubin — volume cristallino
- Narciso — quattro cuori in un unico segno
Le superfici laccate e lucide valorizzano il colore in modo deciso:
- rosso (Rubin, Narciso) — energia, vita
- verde (Harem) — vitalità
- blu (Zaffiro) — profondità, preziosità
- bianco (Zig-Zag) — luce
- nero (Spider) — forza
Nella combinazione White and Black is Red, la collezione si compone di due sedie — una bianca e una nera — e di un tavolo a quattro gambe. Le forme dialogano tra loro: due schienali della sedia diventano la base del tavolo.
Bianco e nero si confrontano e generano rosso in un concetto filosofico che va oltre la teoria del colore: rosso, il colore della vita, diretto e senza compromessi.




