Morning Diary (2004) – Cartoline del cielo
Cartoline del cielo – Un bacio al nuovo giorno.
Con Morning Diary, Beatriz Millar trasforma l'alba in un rituale quotidiano. Dal suo studio, ogni mattina, l'artista fotografa il primo respiro del giorno sopra il lago di Garda: la punta di San Vigilio, il profilo del Monte Baldo e, soprattutto, il cielo che si apre come un sipario luminoso, sussurrando "It's a new day, it's a new life".
Queste immagini diventano cartoline giganti, visioni accese e potenziate da una luce che si fa promessa. Su ciascuna, una bocca — simbolo ricorrente nel linguaggio di Millar — appare come un bacio offerto al mondo, una voce che emerge dalla volta celeste per dire un semplice, universale buongiorno.
Le cartoline sono fittizie e insieme profondamente vere: messaggi sospesi tra cielo e umano, tra finestra e orizzonte. La bocca che parla è la bocca del cielo, un segno di speranza che amplifica l'alba, ne raccoglie la tenerezza e la rilancia verso chi osserva.
Morning Diary è dunque un diario della luce, un gesto di condivisione e cura: ogni fotografia è un saluto al mondo, un invito a riconoscere nel nuovo giorno il suo potenziale di rinascita.




