Oggetti d'Arte per la Vita Quotidiana

A un certo punto del suo percorso, l'artista sente l'esigenza di portare l'arte oltre lo spazio dello studio, trasformandola in oggetti da vivere e non solo da contemplare: arte per la vita quotidiana, creazioni che uniscono utilità e immaginario.

Il viaggio inizia con le carte dei Tarocchi, che diventano set americani in plexiglass e vassoi in melanina: simboli rituali si trasformano in gesti domestici, superfici che accompagnano il quotidiano con un'aura di significato.

Da qui nasce una vera e propria collezione:

  • mobili che portano con sé l'energia della scena,
  • orecchini in PETG, materiale trasparente che, attraverso il colore, evoca rubini, smeraldi e zaffiri in una versione contemporanea e leggera,
  • foulard che espandono il vocabolario visivo dell'artista nello spazio del corpo.

Arrivano poi i vasi ispirati alle Tangram Rooms, con geometrie che dialogano tra forma, colore e relazione; i piatti con tatuaggi e le t-shirt che riprendono il motivo del Piano Tattoo.

Perfino l'automobile diventa opera: nasce la Tattoo Car, una scultura mobile che attraversa le strade portando segni e storie.

Si aggiungono oggetti affettivi e giocosi:

  • presine con le donne di pane,
  • scatole in latta (tonde, rettangolari o a cuore) decorate con bocche o donne pane,
  • sottobicchieri che trasformano un gesto comune in un incontro con l'immaginazione dell'artista.

Questi oggetti diventano una presenza nel quotidiano: un modo di abitare la bellezza, di portare nelle mani, nelle case e nei gesti di ogni giorno un frammento di poetica personale.