Ritratti di MILL(i)ARdesimi (2000) – Identità e molteplicità

In questo progetto l'artista utilizza il legno compensato per trasformare fotografie di persone famose e comuni, poste sullo stesso piano, senza gerarchie. Ogni volto diventa frammento di un'unica comunità umana. Nel titolo pulsa anche il nome dell'artista — MILLAR — a sottolineare la sua presenza dentro la moltitudine dei volti.

Nel proprio autoritratto, MILLAR si riflette in nove immagini riunite in un'unica opera, affermando l'identità come molteplicità. L'idea centrale è semplice e universale: siamo briciole di uno specchio caduto dal cielo, chiamate a ricomporsi in un'unione che valorizza la singolarità di ciascuno.